Apple “strizza” l’occhio ad una startup di Avellino: Irpinia sugli scudi

0
939
iOS-Academy-Napoli

Le bellezze di Avellino e dell’Irpinia a portata di app. E’ l’idea dell’applicazione Hearth, disponibile per dispositivi iOS e Android, che sfrutta la geolocalizzaizone e la georeferenziazione su mappa per valorizzare il patrimonio di ricchezze nascoste del nostro territorio. Ma non solo monumenti ed eccellenze, l’app permette di conoscere anche attività commerciali, ricreative e cantine: tutto quello che il territorio ha da offrire ai propri residenti ma soprattutto ai turisti.

Hearth, che mette insieme le parole “cuore” e “terra”, è stata sviluppata dall’omonima startup sul turismo, fondata da Massimiliano Imbimbo, che è valsa al Comune di Avellino il Premio innovazione Smau. Proprio Palazzo di Città, aveva deciso di puntare molto su questa iniziativa, come spiegato in conferenza stampa dagli ex Assessori Maura Sarno e Carmine De Angelis, rispettivamente titolari alle Attività Produttive e ai Fondi Europei.

“Avellino è stata la prima città a crederci, dimostrando coraggio nel puntare su un giovane senza un grosso background – spiega il fondatore della startup – non c’erano precedenti di startup che lavoravano con le istituzioni per questioni inerenti il turismo, per cui è stato un valore aggiunto che mi ha permesso di sviluppare un modello facilmente esportabile su altri territori”.

Hearth, a oggi, ha raggiunto oltre 15mila download e punta decisa ad esportare il modello anche su scala regionale. Infatti, il giovanissimo Imbimbo sta continuando a chiudere accordi con diversi altri Comuni, a partire da Paestum e Agropoli, ma anche con Enti e Camera di Commercio. Anche la stessa Apple Accademy di Napoli ha mostrato interesse, tanto che collaborerà allo sviluppo della piattaforma.

“Lo scopo è promuovere i territori e le loro bellezze – continua il 27enne – La mission è connettere il mondo riavvicinando le persone, utilizzare il digitale come un ponte per vivere al meglio con ciò che ci circonda e non per alienarsi attraverso i social network”. L’idea, insomma, è quella di creare una finestra sul mondo tramite il proprio smartphone, così che lo sguardo si alzi anche oltre il monitor del proprio cellulare per guardare quello che c’è intorno e incontrare nuove persone.

Print Friendly, PDF & Email