Inchiesta Aias, a sorpresa lady De Mita sostituisce il quotato avvocato Krogh con Nello Pizza

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Inchiesta Aias, ha destato un po’ di scalpore la decisione di AnnaMaria De Mita, una dei 7 indagati, di cambiare il proprio avvocato. Fino a poche settimane fa, la moglie del leader di Nusco era difesa dall’avvocato Krogh, uno dei penalisti più famosi di Napoli che ha vantato, tra i suoi clienti, personaggi del calibro di Sophia Loren, la famiglia Orlandi, impegnandosi per oltre vent’anni nella travagliata vicenda del rapimento di Emanuela Orlandi; la Cecchi Gori Group; il gruppo De Benedetti; Pierangelo Daccò, Marcello Dell’Utri e Sergio Marchionne. Da oggi, la Scarinzi ha deciso di affidarsi all’avvocato Nello Pizza, ex candidato sindaco al Comune di Avellino, eletto successivamente consigliere comunale. Intanto questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al Gup di Avellino Marcello Rotondi. 10 gli indagati, tra cui – come detto – AnnaMaria De Mita e le figlie Floriana e Simona. Il Procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio ha ribadito la richiesta di voler procedere con il processo. La Procura avellinese ipotizza l’esistenza di un sistema che avrebbe distratto fondi pubblici destinati ad attività sanitarie.

Nel corso dell’udienza preliminare di stamattina si sono costituite parti civili l’Asl di Avellino con l’avvocato Preziosi e l’Aias nazionale, rappresentata dall’avvocato Bizzarro. Non si è invece costituita la Regione Campania che pure era finita al centro delle indagini per l’accreditamento temporaneo concesso proprio all’onlus Aias. Una mancata costituzione “notata” procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio. La prossima udienza preliminare è in programma il 29 maggio, quando saranno ascoltati gli avvocati della difesa. Successivamente, il Gup deciderà se rinviare o meno a giudizio i dieci indagati.

Oltre alla signora De Mita e alle figlie, sono coinvolti nell’inchiesta – avviata il 18 maggio del 2017 dalla Procura di Avellino, dopo una segnalazione pervenuta dal Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma per operazioni finanziarie sospette da parte di alcune società e associazioni onlus – anche l’ex rappresentante legale dell’Aias di Avellino, Gerardo Bilotta, Luca Catallo, AnnaMaria Preziuso, Marco Preziuso, Massimo Preziuso e Antonio Nigrelli.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato mediante profitto dell’errore altrui, evasione delle imposte relativa agli anni 2013-2015 e riciclaggio dei proventi

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