Due cugini “doc”, una passione: il vino. “Nigro Enoteca Wine Bar”, ci siamo

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Diego e Alberto Nigro

Già il nome è una garanzia. E’ un nome “pesante” che rappresenta la storia della ristorazione e del commercio irpino. Nigro è un marchio doc di Avellino e provincia, è la storia della qualità. Se poi, alla storia ci unisci la passione e la creatività tipica dei giovani, gli ingredienti giusti per un nuovo successo ci sono tutti. Oggi, martedì 16 aprile, è il d-day per i cugini Alberto e Diego Nigro. Quest’ultimo è notissimo a tutti. “Il Malaga” è un must della ristorazione campana. I confini di Atripalda vengono travalicati ogni giorno, grazie alle specialità del ristorante voluto, fortemente voluto, da papà Sabatino, ed alla professionalità. Quella professionalità che sarà di certo uno degli ingredienti vincenti della “Nigro Enoteca Wine Bar” che oggi pomeriggio apre i battenti nel pieno centro di Avellino, sotto la “Galleria Sibilia”.

Non sarà soltanto un locale, una semplice enoteca. Sarà, c’è da giurarlo, il tempio del vino. Perché, alla garanzia di Diego, si uniscono la competenza e la passione per il vino di Alberto, il “nostro” Alberto, valido collega giornalista che, ormai da anni, spazia nel mondo del vino con una padronanza assoluta. “Nigro Enoteca Wine Bar arriva da lontano. E’ un omaggio, infatti, a nonno Ermando che, negli anni ’50 – come scrive la collega Rosa Iandiorio su “Avellino Today” – “aprì nei pressi della stazione ferroviaria di Avellino una vineria che, in seguito, si trasformò nel ristorante Malaga”. Buon sangue non mente. Cin Cin, cugini Nigro.

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