A Napoli la maxi bruschetta dei record. 52 metri di bontà, condita anche con olio irpino

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A Napoli la maxi bruschetta dei record. 52 metri di bontà, condita anche con olio irpino. Dunque, l’obiettivo è stato centrato. Coldiretti Campania e Campagna Amica hanno realizzato in piazza Dante a Napoli il bruschettone con eccellenze a denominazione di origine più grande del mondo. Una prelibatezza da guinness che, a differenza di altri tentativi, è  stata realizzata solo con prodotti di alta qualità da aziende agricole. La lunghezza totale è stata di 52,5 metri. La farina utilizzata per la bruschetta è ricavata dal grano antico “Risciola”, prodotto e lavorato dall’azienda agricola Dolcezze del Sannio di Paduli, Benevento. L’olio extravergine utilizzato per condire è stato quello delle cinque Dop della Campania, una ogni dieci metri: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia – Colline dell’Ufita, Penisola Sorrentina, Terre Aurunche, fornito da Aprol Campania, organizzazione che conta 12 mila produttori olivicoli.

Il pomodoro utilizzato è stato il re dei pomodori, il San Marzano Dop della cooperativa agricola Danicoop di Sarno, Salerno. Per dare sapore anche origano e aglio, tutti rigorosamente da filiera agricola, sempre dai contadini cooperatori dell’agro sarnese nocerino. La cucchiaiata finale alla maxi bruschetta è stata messa dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, insieme al direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda. Da record anche la velocità con cui il bruschettone dop è stato degustato. I tantissimi turisti e cittadini che affollavano piazza Dante hanno consumato i cinquanta metri di bruschetta in meno di un quarto d’ora.

Fino a domani prosegue in piazza Dante la terza edizione del Cerasa Fest, la festa del km zero stagionale, con i contadini in vendita diretta. Una kermesse con il frutto simbolo del passaggio tra la primavera e l’estate, che tuttavia sarà presente in quantità ridotte a causa del maltempo che ha falcidiato le campagne nel mese di maggio più piovoso e freddo che si ricordi. A colorare la grande piazza nel cuore storico della città ci saranno, comunque, tutte le eccellenze agroalimentari da filiera agricola della Campania. L’appello della Coldiretti Campania ai cittadini è di partecipare al Cerasa Fest sostenendo gli agricoltori in difficoltà e acquistando le ciliegie sopravvissute alla furia del clima impazzito, brutte ma buone.

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