Il caffè napoletano, quello by Borbone, uno dei più buoni al mondo. Ora è certificato

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Il caffè napoletano, quello by Borbone, uno dei più buoni al mondo. Ora è certificato. Caffè Borbone, infatti, si aggiudica le due stelle dall’International Taste Institute, leader nella valutazione e certificazione TASTE 2019, che prova migliaia di prodotti alimentari e bevande di consumo provenienti da circa cento Paesi.

“Circa 200 prestigiosi Chef e Sommelier si sono riuniti per dare ai produttori un feedback oggettivo e professionale sul gusto dei loro prodotti” ha dichiarato Laurent van Wassenhove, Managing Director dell’International Taste Institute, “Chef in famose istituzioni, Chef stellati Michelin, i migliori Sommelier premiati, tutti assaggiano alla cieca i prodotti registrati dai produttori: quelli che ottengono alti punteggi gustativi ricevono il “Superior Taste Award”. “Due stelle, su tre, è un grande risultato – dichiara Massimo Renda, presidente esecutivo del brand – il nostro caffè Don Carlo Miscela Oro, compatibile con macchina “A modo mio” fa parte della categoria Food&Drink per consumatori dell’exiTQi, che nel 2019 ha testato oltre 15.000 prodotti. Caffè Borbone vuole dimostrare che il caffè bevuto a Napoli è uno dei migliori e che la tradizione partenopea avrà sempre un carattere universale”.

Una cerimonia di premiazione si svolgerà a Bruxelles il 24 Giugno presso il prestigioso Théâtre Royal des Galeries. La giuria dell’Istituto è composta da prestigiosi Chef e Sommelier come: Ferran Centelles, Head Sommelier presso la Fondazione El Bulli, Manuel Jimenez, Miglior Sommelier di Spagna 2017; Alain Nonnet con 2 stelle Michelin per 36 anni; Gaetano Raguni, Vincitore 2017 di Bocuse d’Or Italia; Alan Coxon, Ambasciatore britannico per Food / Drink e presentatore chef della BBC TV, o Cristina Figueira con 1 stella Michelin.

I prodotti sono analizzati e valutati seguendo una metodologia rigorosa e neutrale. Sono degustati alla cieca da un nutrito gruppo di professionisti indipendenti di alimenti e bevande che non conoscono il marchio del prodotto e la sua origine quando lo assaggiano. Oltre ai punteggi, gli Chef e i Sommelier forniscono commenti e suggerimenti per un ulteriore miglioramento del prodotto.

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