In Irpinia previste 4.110 assunzioni tra giugno e luglio, boom nel settore Servizi

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In Irpinia 4.110 assunzioni tra giugno e luglio. 3.210 di queste saranno effettuate da piccole e medie imprese, quindi il 78,1% del totale. 990 saranno i nuovi ingressi nell’industria, 630 nelle costruzioni, 2.490 nei servizi. Sono le previsioni di assunzione programmate dagli imprenditori italiani. A dirlo è l’Ufficio studi della Cgia che ha elaborato i risultati emersi dalla periodica indagine condotta sugli imprenditori italiani nelle settimane scorse dall’Unioncamere-Anpal, Sistema Informativo Excelsior.

Tra giugno e luglio, a livello nazionale, dovremmo registrare quasi 934mila nuovi ingressi nel mercato del lavoro. Tra questi, 2 su 3 (il 66 per cento) troveranno lavoro in una piccola impresa con meno di 50 dipendenti. E a grande sorpresa, tra le 4 ripartizioni geografiche presenti nel nostro Paese,il Sud farà segnare il maggior numero di neo assunti: 258.200, pari al 27,6 percento del totale. Il 72,5per cento del totale dei lavoratori in entrata, inoltre,sarà occupato nel settore dei servizi (677.550 addetti), il 20per cento nell’industria (186.580 unità) e, infine, il rimanente 7,5 per cento nelle costruzioni (69.890 lavoratori).

Dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo:“Ancora una volta sono le piccole aziende a dare una risposta importante a chi aspira a trovare un posto di lavoro. E nei prossimi mesi lo faranno soprattutto quelle presenti nel Mezzogiorno. In Calabria, ad esempio, l’85,1 per cento dei nuovi ingressi sarà garantito da queste realtà produttive, in Puglia dal 77,6 per cento e in Sicilia e in Campania dal 75,4 per cento. Risultati straordinari che dimostrano che anche nelle regioni maggiormente in difficoltà economica, la stragrande maggioranza dei piccoli imprenditori sono in grado di offrire una chance soprattutto ai giovani”.

A livello regionale sarà la Lombardia a assicurare le maggiori opportunità di impiego (165.400). A seguire scorgiamo il Lazio (88.190) e il Veneto (87.950). Tra le province, invece, svetta Milano (70.240) e subito dopo individuiamo Roma (69.590) e Napoli (32.340).

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