Sud, in arrivo un corposo piano di investimenti: l’annuncio a Napoli di Conte

0
279

“Per il Sud occorre un piano di investimenti ancora più corposo che non sia però assistenziale”. E’ di certo una delle cose più interessanti dette dal Premier Conte oggi in visita a Napoli. “Non è pensabile non considerare le condizioni di povertà ragionando solo sul piano degli investimenti”, ha aggiunto. Il Presidente del Consiglio ha partecipato al convegno “Dal Sud per l’Italia, cultura, economia, innovazione: quale futuro?”.

“Non c’è ricetta che può funzionare, c’è un’attenzione costante a una visione strategia per il rilancio del Sud”, ha precisato il premier, aggiungendo che “il riscatto è affidato ai meridionali, perché se ci si avverte nella periferia del mondo non si va da nessuna parte. Bisogna pensare di stare al piano superiore, non a quello inferiore. Il modo migliore per rilanciare il Sud è la massima determinazione, passione e impegno del Meridione stesso. E lo dico da meridionale”. “Dobbiamo coniugare gli sforzi e lavorare a sinergie integrate”, ha detto ancora Conte, che questa mattina ha fatto inoltre visita al polo universitario di San Giovanni a Teduccio della Federico II, in particolare alle sedi Cisco e Apple academy.

“Dopo la campagna elettorale che ha impegnato i miei compagni di viaggio ho detto che dobbiamo rilanciare l’azione di Governo. Ho chiesto un tavolo per il piano di rilancio del Sud in termini sistematici”, ha sottolineato Conte.

“Queste terre – ha ribadito Conte – hanno assolutamente bisogno, poi, della massima vigilanza sul contrasto alla corruzione”. Rispondendo a Vincenzo De Luca, che in un suo precedente intervento aveva parlato della riforma, il premier ha ribadito “che, fermo restando che al governatore basterebbe chiedermi un incontro per le questioni di dettaglio, è ovvio che ogni volta che si fanno delle riforme si scopre il fianco. Anche da giurista ero consapevole della inadeguatezza dell’attuale disciplina sui contratti pubblici”.

“Ho lavorato da subito su questo obiettivo, consapevole che il settore delle costruzioni e’ in fortissima sofferenza e che la disciplina attuale non va bene, ma anche muoversi senza ragionare non va bene, poiché esistono molte opinioni differenti degli esperti”, ha spiegato Conte che poi ha argomentato del ‘Capitolo corruzione’. “Noi – ha detto – prima forniamo strumenti investigativi sempre più pervasivi ed efficaci alle forze dell’ordine, poi possiamo snellire le procedure. Consapevoli che una riforma organica chiede tempo, ecco il perché dello Sbloccacantieri, che anticipa certe misure. Da giurista dico: ogni riforma non è una scelta astratta, va capito come la magistratura la interpreta”, ha chiosato il primo ministro.

Print Friendly, PDF & Email