Il Mit di Boston al lavoro per un acceleratore virtuale a supporto delle startup campane

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Foto di Aurore Duwez da Pixabay

Il Mit di Boston (l’Istituto di tecnologia del Massachusetts, in inglese: Massachusetts Institute of Technology, MIT) – una delle più importanti università di ricerca del mondo con sede a Cambridge, nel Massachusetts (Stati Uniti) – al lavoro per un acceleratore virtuale a supporto delle startup campane. La notizia viene data oggi dal quotidiano “Il Sole 24 Ore“. Si tratta di un accordo fra Regione, università e imprese per lo sviluppo di tecnologie. La prestigiosa università americana ha intenzione di pianificare azioni per stimolare la competitività dei sistemi locali di innovazione. Oltre all’acceletatore virtuale, si sta pensando anche ad un programma per l’attrazione di venture capital in Campania e allo sviluppo di un sistema di incontro della domanda e dell’offerta di innovazione. “In fase di implementazione – scrive Il Sole 24 Ore – ci si focalizzerà per lo più sulla blue economy, settore trainante dell’economia regionale. Il programma si concluderà a fine 2020″.

Si sono appena chiusi, intanto, proprio a Boston, i lavori del secondo workshop MIT Reap, il programma di accelerazione imprenditoriale che da circa un anno coinvolge il Massachusetts Institute of Technology nel disegno di una strategia di sviluppo della Campania, attraverso il lavoro di una serie di attori locali. A comporre la squadra sono i docenti del DISAQ (Dipartimento per gli Studi Aziendali e Quantitativi) dell’Università Parthenope di Napoli Marco Ferretti, Adele Parmentola e Eva Panetti, i rappresentanti del mondo imprenditoriale Vito Grassi e Ludovica Landi (rispettivamente amministratore delegato e responsabile organizzativo e operativo di Graded), Giovanni Ranieri (amministratore delegato Next Geosolutions), Guido Grimaldi (Corporate Short Sea Shipping Commercial Director Grimaldi Group e presidente Alis) e Antonio Errigo (vicedirettore generale Alis), Pierpio Cerfogli (vicedirettore generale di BPER Banca), l’assessore alle Startup e all’Innovazione della Regione Campania Valeria Fascione e la dirigente regionale Raffaella Farina.

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