Medici e avvocati, lo sportello antiraggiro funziona. Martucci: fermiamo l’affaire dei risarcimenti

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Nella foto, da sinistra: il dr. Elia De Simone, l’avv. Maria Rita Martucci e il Presidente dell’Omceo Franco Sellitto

L‘affaire dei risarcimenti sanitari in Irpinia si ingrossa. Cresce a dismisura. Ci sarebbero delle vere e proprie organizzazioni che speculano sulla pelle della povera gente. Addirittura compravendita delle cause per episodi presunti di malasanità, che vengono offerti agli avvocati anche per 69 euro. “Ci sono organizzazioni che stimolano la domanda di risarcimento per le ragioni più disparate, approfittando spesso della buona fede di chi ha subìto un lutto inaspettato oppure è stato protagonista di imprevisti o sfortunati episodi, tuttavia non attribuibili alla responsabilità delle strutture o dei professionisti”, spiega l’avvocato Maria Rita Martucci. Proprio quest’ultima, componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, è stata tra le principali fautrici del protocollo d’intesa tra Ordine degli Avvocati ed Ordine dei Medici che ha introdotto uno sportello gratuito a disposizione dei cittadini che ritengono di aver subìto un danno dal Servizio Sanitario, presso un ospedale, una struttura di assistenza, diagnostica piuttosto che in uno studio medico.

Lo sportello è ubicato presso lo “Sportello del Cittadino” già esistente nella sede del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati a Palazzo di Giustizia. “Stiamo già seguendo dei casi – afferma Martucci – . Ci sono situazioni molto delicate e l’intervento dello sportello è quanto mai opportuno”.

Lo sportello ha l’obiettivo di accertare lesioni e danni effettivi, offrendo al cittadino due opportunità: seguire un percorso di conciliazione per ottenere un risarcimento evitando la via giudiziaria, oppure avviare per proprio conto con la denuncia la causa, una volta acquisiti gli elementi oggettivi che la giustifichino.

“Chi fa la denuncia spesso non è a conoscenza dei rischi che si corrono nel caso di un esito negativo dell’azione giudiziaria”, ha rimarcato l’avvocato Martucci, mettendo in guardia i cittadini. “Chi denuncia per ottenere un risarcimento può essere sempre contro denunciato, una volta stabilito che il danno non c’è stato”. I vantaggi per chi ritiene di essere stato direttamente o indirettamente vittima del sistema sanitario sono molteplici.

“Chi si rivolge allo sportello può contare gratuitamente sull’aiuto di legali, medici ed esperti, che a titolo volontario agiscono per accertare l’eventuale disservizio, errore o danneggiamento”. Inoltre, al termine delle verifiche il caso presunto può dirsi effettivamente documentato, consentendo in ultima analisi al cittadino di scegliere se e come proseguire.

Lo sportello è composto da: un avvocato, un medico legale o, comunque, specializzato nella materia da trattare, un componente di cittadinanza attiva (Tribunale del Malato) e da un componente di una delle associazioni degli ammalati inerente il caso clinico in esame.

A garanzia del cittadino richiedente assistenza, “l’Avvocato ed il Medico partecipanti all’audizione del cittadino non potranno essere scelti come difensori del proponente il giudizio al fine di garantire al richiedente imparzialità e trasparenza dell’operato dei professionisti”. Peraltro al cittadino è consentito farsi assistere presso lo sportello da un legale di fiducia.

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