Gli esperti: “Tra 3 anni il 70% delle aziende utilizzerà tecnologie immersive”. Irpinia, svegliati

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Gianpaolo Greco "in azione"

“Crediamo che la tecnologia debba rendere semplice ciò che è complesso, diventando utile per aziende ed individui”. E’ questa la visione di Uqido, spin off dell’Università di Padova, che si è concretizzata – soltanto per un giorno, putroppo – anche ad Avellino, alla Camera di Commercio. Il futuro che ti entra dentro e che ti sfiora, solo per un attimo. Il futuro che è già presente in tanti altri posti d’Italia. Del resto, ad Uqido ci sono gli “affamati dell’innovazione”. Ne abbiamo incontrati due. Uno è anche un nostro conterraneo, di Salerno per la precisione. Gianpaolo Greco è XR Creative Director di Uqido.

Greco porta avanti, con tante altre persone, esperienze di Augmented e Virtual Reality che possono spaziare dall’intrattenimento alla formazione, dall’industry 4.0 all’healthcare, passando per architettura e design di prodotto. Uqido si avvale di figure professionali trasversali, specializzate e competenti: Developer, Product Designer, UX e UI Designer, CG Artist, Technical Sound Designer, Game Designer.

Un “mondo” che ci sembra lontano. Ma Greco ci fa ragionare. Speriamo faccia ragionare le aziende. “Gli imprenditori campani – afferma – dovrebbero leggere bene dei dati, per capire quello di cui parliamo. Mi riferisco ad un’analisi di mercato fatta di recente da Gartner Inc., una società per azioni multinazionale leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo della tecnologia dell’informazione con oltre 15.000 clienti nel mondo. Bene, secondo Gartner, dal 2017 la realtà aumentata e la realtà virtuale, teconolgie immersive, sono qualcosa che ci dovranno essere nel business. E ci saranno. Tra tre anni il 70% delle aziende utilizzerà tecnolgie immersive. E’ molto importante non arrivare dopo, bensì arrivare giusti nel mercato, se non prima. E’ chiaro che si tratta di investire una somma di denaro abbastanza cospicua, però sono il futuro e, ad un certo punto, le aziende correranno il rischio di restare indietro. Il posizionamento è molto importante – dice ancora l’XR Creative Director di Uqido -. Spesso nelle fiere, sposare l’idea di portare qualcosa di immersivo può far uscire dalla massa, perché offri qualcosa di tecnologico che altri non hanno. Quindi è giusto investire in marketing, in promozione, ma anche in innovazione interna. Oggi la tecnologia immersiva è un asset importantissimo per il futuro”.

Parole sante, ci verrebbe da dire. Parole che possono concretizzarsi solo con una “visione giovane” delle cose. “I giovani hanno una visione più fresca e innovativa rispetto ad un approccio non proprio modernissimo delle aziende verso queste tematiche. Anche l’utilizzo dei social è molto importante. I più grandi investitori di tecnologie immersive sono chi gestisce i social, Facebook ha investito tantissimo in tecnologie immersive: ha creato hardware ma offre anche uno strumento nuovo. Porta la tecnologia immersiva della realtà aumentata all’interno dei cellulari evitando di far scaricare App. Oggi le App sono un cono di bottiglia, nessuno vuole stare più nelle App: non sarà l’applicazione di realtà aumentata. Quindi Facebook ha tolto il concetto di scaricare App, fa utilizzare la sua piattaforma per la realtà aumentata. Lo stesso discorso ha fatto Google. E’ il futuro, quindi, su questo non ci sono ormai più dubbi”. “Saremo tutti più informati, tra dieci anni è probabile ci siano lenti a contatto smart. Ovvero, potremo fare tutto tramite le lenti a contatto”.

 

 

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