“Emergenza Acqua: Ciarcia apri i rubinetti”. Il M5S raccoglie oltre 100 firme, a breve class action

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In primo piano Alessandro D'Archi, attivista del MoVimento 5 Stelle di Avellino, Alle sue spalle, alla sua sinistra, Ferdinando Picariello, consigliere comunale di Avellino del MoVimento

Emergenza Acqua: Ciarcia apri i rubinetti. Con questo slogan, ieri pomeriggio il MoVimento 5 Stelle – con in testa il consigliere comuunale di Avellino Ferdinando Picariello – ha raccolto ad Ospedaletto D’Alpinolo oltre 100 firme in sole due ore contro l’interruzione del pubblico servizio di erogazione idrica.

“L’ Alto Calore – dice Picariello – non ripara le reti che perdono il 60% dell’acqua che trasportano, per questo non può assicurare una erogazione continua. I danni ai cittadini e alle imprese sono gravissimi. Inoltre i costi in bolletta comprendono anche il pagamento di un anticipo sui consumi, pertanto facciamo appello alle associazioni dei consumatori del territorio affinchè tutelino la cittadinanza. L’obiettivo è avviare una azione legale collettiva (class action) per la richiesta dei danni. Una nuova iniziativa si terrà con le stesse motivazioni anche ad Avellino entro il mese. Intanto il 20 luglio giornata di sensibiizzaizone su tematiche animaliste con la collaborazione dell’Asl Veterinaria con un camper provvederanno alla microchippatura degli animali gratuita”.

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