UniCredit potrebbe tagliare fino a 10mila posti di lavoro. Tremano anche le 16 filiali irpine

0
389

UniCredit potrebbe tagliare fino a 10mila posti di lavoro, con una riduzione dei costi operativi. I tagli dovrebbero riguardare l’Italia, dove l’istituto ha il maggior numero di dipendenti, così come altri Paesi dove la banca è presente. In Irpinia sono presenti 16 filiali, di cui 4 solo ad Avellino.

Nel precedente piano, quello in scadenza quest’anno, la banca ha programmato una riduzione totale netta degli Fts (dipendenti a tempo pieno, ndr) di circa 14.000 unità.

Le misure, che rientrerebbero nel nuovo piano strategico (che verrà presentato al mercato il 3 dicembre), vanno ad aggiungersi ai pesanti tagli già effettuati dal gruppo con gli ultimi due piani industriali.

A riportare l’indiscrezione è l’agenzia Bloomberg. I numeri finali della riduzione della forza lavoro, aggiunge l’articolo, sono ancora sotto esame e potrebbero essere molto più bassi. I tagli coinvolgeranno sia il personale in Italia – dove il gruppo bancario ha il maggior numero di dipendenti – sia gli altri Paesi. Durissima la reazione dei sindacati che non sono disponibili a trattare l’ennesimo piano di tagli.

“Se fosse vero – dice il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni – sarebbe una vergogna, siamo pronti alla mobilitazione. Manovre di questo tipo sono operazioni di sciacallaggio, tutte a danno del personale, di una banca che pretende di fare affari in Italia senza tener conto del contesto sociale del Paese. Messaggio a Jean Pierre Mustier, ceo di Unicredit: se queste indiscrezioni fossero confermate stavolta si fa a cazzotti e se serve useremo altro”.

Print Friendly, PDF & Email