Avellino, Città Ospedaliera: ecco la “ricetta” del nuovo direttore generale

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Renato Pizzuti, nuovo direttore generale del Moscati di Avellino

Un colloquio privato di circa mezz’ora con il sindaco di Avellino e poi la “prima” uscita pubblica per ricevere il materiale raccolto grazie al ricavato delle manifestazioni per i più piccoli “Bimbo Days” e “Avellino Fantasy”. “Non poteva esserci esordio migliore – afferma Renato Pizzuti, nuovo direttore generale dell’Azienda “Moscati” -. Noto che si tratta di un’iniziativa molto bella e particolarmente sentita dalla città e dai cittadini”. Pizzuti è stato nominato nuovo manager della Città Ospedaliera il 6 agosto scorso dalla Regione Campania. Dunque, è ancora abbastanza presto, per lui, avere ben chiaro il quadro della situazione. In questo percorso, come è logico che sia, si sta facendo aiutare da tutto il personale dell’azienda. “Con costanza quotidiana tengo riunioni un po’ con tutti gli uffici per individuare le priorità da affrontare ed il modo in cui esse vanno risolte. Ovviamente, abbiamo subito raccolto le sensazioni di molti utenti, e non solo, riguardo al funzionamento del Pronto Soccorso”.

Su questo, anche se non sbilancia, il nuovo Dg sembra avere già le idee abbastanza chiare: “Dobbiamo intervenire al più presto, occorre rendere più funzionale il Pronto Soccorso, su questo non ci sono dubbi”. Ma ci sono anche altre questioni sul tappeto e Pizzuti sembra esserne cosciente: “Dobbiamo rendere più fluido il rapporto con l’ospedale di Solofra, migliorandone l’integrazione. Allo stesso modo, dobbiamo integrarci di più con tutto il territorio e, dunque, lavorare in sinergia con l’Asl. Al momento – prosegue Pizzuti – credo siano un po’ queste le priorità. Ma ad ogni modo, credo sia prematuro fare una scaletta, adesso, delle cose che vanno affrontate. Ci stiamo lavorando e continueremo a lavorarci in questi giorni, magari a settembre il quadro sarà ancora più chiaro”.

Non sembra molto interessato, invece, alle polemiche politiche di questi giorni riguardo la sua nomina. “Lavoro in sanità da 30 anni, sono un tecnico abituato ad operare e a parlare con i fatti. Sono abituato a convivere con le polemiche politiche, fanno parte del gioco. In ogni caso, il giudizio sul mio operato spetterà alla Regione Campania e, soprattutto, agli utenti, alle persone che vivono da vicino quest’ospedale”.

L’incontro con il sindaco Gianluca Festa è servito anche ad affrontare, seppure in fase embrionale, la questione dell’ex ospedale Moscati di viale Italia, inutilizzato ormai da anni. “Ci sono dei termini che vanno approfonditi. Oggi abbiamo iniziato a parlarne. Certo è un peccato che quella struttura sia abbandonata a se stessa, piena di di detriti e immondizia. Troveremo sicuramente un accordo con il Comune, proficuo per noi e per l’amministrazione ma, soprattutto, per i cittadini”.

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