Campania, la carica delle 100 startup pronte a volare in Borsa

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    Studio Unimpresa
    Borsa Italiana

    Sono più di 800 le startup innovative della Campania pronte a sbarcare in Borsa. Di queste, oltre 100 hanno partecipato a Napoli, nell’aula Magna dell’Università Federico II a San Giovanni Teduccio, al terzo appuntamento del roadshow di SPIN (Scaleup Program Invitalia Network), il programma per lo sviluppo imprenditoriale di spin-off universitari, PMI e startup innovative del Sud.

    Tre gli obiettivi del programma promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (nell’ambito del Pon Imprese e competitività 2014-2020) e gestito da Invitalia in partnership con Elite, società del Gruppo London Stock Exchange: favorire l’incontro fra le piccole aziende innovative del Mezzogiorno con le grandi e medie imprese nazionali e internazionali; facilitare i processi di open innovation; trovare nuovi capitali.

    Con SPIN, per gli spinoff universitari, le Pmi innovative e le startup innovative di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, si aprono per la prima volta le porte dell’open innovation, della crescita e dell’accesso alla finanza.

    Il percorso prevede due fasi, che iniziano con la presentazione della domanda di accesso al programma sul sito di Invitalia.

    Nella prima, 250 realtà parteciperanno a un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale con l’assegnazione di un tutor, l’accesso ad una piattaforma di servizi, l’utilizzo di un tool di self-assessment, un report sul posizionamento competitivo, la partecipazione a iniziative di networking e di Open Innovation. Nella seconda fase le migliori 50 imprese selezionate da Invitalia accederanno a un’edizione dedicata del percorso ELITE, con una serie di servizi per strutturarsi sui temi di strategia e business planning, organizzazione e governance, funding.

    “Invitalia svolge un ruolo rilevante nell’ecosistema dell’innovazione italiano – ha spiegato Marco De Guzzis, Responsabile Sviluppo, Innovazione e Mercati di Invitalia – Nella ricerca dei giovani talenti, da un lato abbiamo dei programmi molto significativi (come il verticale sul turismo per cui siamo entrati a contatto con oltre 900 potenziali imprenditori accompagnandoli verso il mercato), dall’altro i nostri finanziamenti, con cui abbiamo contribuito negli ultimi due anni alla nascita di oltre 5.000 nuove imprese, di cui 980 sono startup innovative. Ora con il Programma SPIN siamo anche al fianco delle potenziali scale up del Mezzogiorno. Il mercato delle startup innovative in Italia subisce ancora un significativo ritardo – ha concluso De Guzzis – e stenta a decollare il mondo delle scaleup che, solo in UK, sono 11 volte più numerose che in Italia ed ognuna raccoglie in media il doppio dei finanziamenti. Tuttavia negli ultimi anni si registrano molti segnali positivi, compreso il crescente interesse degli investitori esteri per le startup innovative italiane. In questo contesto si inserisce il Programma SPIN”.

    Il prossimo appuntamento con SPIN è a Brindisi l’8 ottobre.

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