Il Radici Taurasi Docg 2014 di Mastroberardino tra i migliori 50 vini al mondo

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Piero Mastroberardino

Il Radici Taurasi Docg 2014 di Mastroberardino tra i migliori 50 vini al mondo. Un altro prestigioso riconoscimento per il made in Irpinia. VinePair, uno dei siti più seguiti dai wine lovers Usa, specie i più giovani (i cosiddetti “millennials”), ha messo in fila i 50 migliori assaggi del 2019 a livello mondiale, in base a bevibilità, rapporto qualità/prezzo e interesse suscitato dalla degustazione.

Nella “The 50 Best Wines of 2019” al terzo posto assoluto trova spazio il Radici Taurasi Docg 2014 di Mastroberardino. Solo 3 italiani nella top 10.

“Il contributo della famiglia Mastroberardino alla tutela e alla valorizzazione della cultura della vinificazione di qualità nella regione Campania in Italia non può essere sottovalutato”, scrive il sito. “Con i vigneti locali devastati dalla fillossera e dalla seconda guerra mondiale, molti agricoltori comprensibilmente decisero di strappare le viti autoctone e sostituirle con varietà ad alto rendimento. Non i Mastroberardino, che rimasero fedeli alla regione e, a loro volta, salvarono varietà come Greco, Fiano e Aglianico. Quest’ultimo dei tre è in mostra nel Radici Taurasi DOCG, il vino Mastroberardino più celebrato. Enormemente impreziosito dall’affinamento e rilasciato sul mercato dopo periodi già considerevoli in legno e bottiglia, questo vino è il portabandiera dell’Aglianico. È uno dei migliori esempi di equilibrio che si possano incontrare e pone le basi sia per la varietà che per la regione”.

(Versione originale su https://vinepair.com/articles/best-wines-2019/).

Il Progetto “Radici” nasce negli anni ’80: il primo Taurasi con questa denominazione viene prodotto nel 1986, come risultato di una ricerca lunga ed accurata sull’esposizione, la composizione chimico-fisica e la giacitura dei terreni.

Espressione esemplare del vitigno Aglianico, Radici rappresenta la storia e la cultura della viticoltura irpina. “Vendemmia dopo vendemmia, attraverso 40 anni di storia, abbiamo continuamente sviluppato il progetto Radici alzando la qualità di questo vino fino a farne la bandiera Mastroberardino nel mondo”.

La famiglia Mastroberardino ha attuato uno studio di zonazione caratterizzando le diverse sottozone di produzione dell’Aglianico, studiando i profili dei terreni ed eseguendo micro vinificazioni dai diversi terroir in modo da selezionare i siti migliori in relazione all’espressione qualitativa del vitigno e del vino. Dal gemellaggio delle selezioni di uve Aglianico provenienti dalle tenute di Montemarano e di Mirabella Eclano si ottiene il Radici Taurasi, l’etichetta emblema della viticoltura classica firmata Mastroberardino.

Montemarano, con i suoi 16 ettari, rappresenta un sito storico nella produzione del Taurasi, situato nella zona più a Sud e più alta dell’areale a Docg, dai 500 ai 650 metri sul livello del mare. Qui le decise escursioni termiche e l’andamento più lento delle maturazioni determinano le condizioni per una raccolta tardiva, in genere nel mese di Novembre, offrendo uve più ricche in tannini nobili e acidità, tali da esaltarne i caratteri di longevità. Mirabella Eclano, con oltre 65 ettari e con un’altitudine che va dai 350 ai 450 metri s.l.m., rappresenta il cuore della produzione, della ricerca e della sperimentazione sull’Aglianico che è la principale varietà di uva coltivata in questa tenuta”.

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