Progetto “Nemo” al Monaldi di Napoli, Union al fianco di Telethon

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Union Gas e Luce al fianco di Fondazione Telethon nel progetto “NeMO”. Uno dei 23 posti letto previsti nell’ospedale “Monaldi” di Napoli porterà infatti il nome dell’azienda di Aversa che ha deciso di sostenere l’iniziativa destinata alle persone affette da malattie neuromuscolari, con particolare attenzione alla sclerosi laterale amiotrofica, alle distrofie muscolari e alle amiotrofie spinali.

Il Centro Clinico NeMO Napoli nasce da un accordo di partenariato pubblico-privato, sottoscritto tra la Regione Campania, l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli e il Centro Clinico NeMO, che pone il modello clinico-assistenziale dei Centri NeMO come riferimento a livello nazionale per la presa in carico delle persone con malattia neuromuscolare.

Al Centro Clinico NeMO di Napoli, che sarà dotato di 23 posti letto di degenza ordinaria e 3 posti per Day Hospital su una superficie di quasi 1.500 metri quadri, si effettueranno diversi regimi di intervento: ricoveri, servizi ambulatoriali ad alta specializzazione e Day Hospital. Sarà un centro di eccellenza ad alta specializzazione per le malattie neuromuscolari, patologie fortemente invalidanti come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

“Per noi è motivo di orgoglio sostenere un’iniziativa di grande importanza per le nostre comunità, a servizio delle persone e delle famiglie che vivono una situazione sicuramente critica e non facile da gestire sotto tutti i punti di vista”, precisa Giuseppe Esposito, Direttore Commerciale Business. “E’ un impegno che nasce in sinergia con Telethon, con la quale collaboriamo ormai da tempo su progetti di carattere sociale”.

L’asse Telethon-Union nasce infatti oltre tre anni fa con la “Walk for life”, la marcia della solidarietà di Napoli che coinvolge ogni anno migliaia di persone. Una sinergia che, nel corso degli anni, ha dato vita a diverse iniziative, come il progetto di ricerca dedicato alle malattie senza diagnosi che ha come capofila il Tigem, l’Istituto di Ricerca della Fondazione Telethon a Pozzuoli, diretto dal professore Andrea Ballabio.

Il nuovo Centro si prenderà cura di pazienti adulti e pediatrici, per un totale di circa 2.000 persone all’anno che convivono con questo tipo di patologie, provenienti dal territorio campano e dalle Regioni del Sud Italia vicine, che potranno evitare così gravosi viaggi per accedere alle strutture sanitarie.

L’approccio di cura vede il paziente e la sua famiglia al centro di un percorso di presa in carico, dal momento del ricovero, fino al suo rientro a casa. Grazie alla presenza in organico di un team multidisciplinare di professionisti, il NeMO Napoli sarà in grado di rispondere a tutte le esigenze di cura delle persone con malattia neuromuscolare.

L’avvio del progetto è stato reso possibile grazie al supporto delle associazioni dei pazienti, soci del Centro Clinico NeMO, tra cui, oltre Fondazione Telethon, anche Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA Onlus), Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM), Associazione Famiglie SMA Onlus, Associazione Slanciamoci e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus.

“E’ una sfida importante che seguiremo con attenzione. Il progetto Nemo vede in campo partner importanti, impegnati in stretta collaborazione in un percorso sociale di straordinaria importanza per la Campania. Il coinvolgimento delle istituzioni locali, a partire dalla Regione, è un’ulteriore conferma dell’importanza di un’iniziativa – conclude Esposito –  destinata a dare speranza a quanti vivono situazioni di disagio e sofferenza”.

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