Avellino Wine Week, il Consorzio: “Caro sindaco, senza coinvolgere i produttori non si va lontano”

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Stefano Di Marzo e Teresa Bruno

“E’ sicuramente uno sforzo organizzativo importante che va nella giusta direzione perché ci dà la cifra che la percezione sul mondo del vino è molto alta. Ma crediamo sia giusto concordare un evento così importante anche con i produttori di vino irpini. I player istituzionali dovrebbero fare lo sforzo di ascoltare la filiera produttiva”. Così Stefano Di Marzo, presidente del Consorzio di tutela dei vini irpini.

Nel giorno del protocollo d’intesa tra Comune di Avellino, Vinitaly International Academy e Genetica Group per l’Avellino Wine Week (di cui, però, ancora non si conoscono né data né luogo di svolgimento), la parola deve essere data, per forza di cose, agli attori principali del mondo del vino. “Al momento, abbiamo avuto soltanto qualche scambio di battute con alcuni amministratori comunali – sottolinea Di Marzo – . E ci fu detto che saremmo stati convocati. Ma ad oggi, non è accaduto nulla e non sappiamo minimamente quale siano le intenzioni del sindaco e della sua giunta”.

La firma del protocollo

“Generare un evento attrattivo è una cosa alquanto complessa. Lo sento paragonare al Vinitaly. Non scherziamo”, evidenzia Di Marzo. Il quale non ha pregiudizi nei confronti dell’evento anche perché, ribadisce, “non ho gli elementi necessari per poter giudicare”. “Innalzare la soglia di percezione nei confronti del territorio e del vino è sacrosanto. Ma il tutto deve essere fatto bene, nel migliore dei modi e, soprattutto, deve essere concordato con i soggetti produttivi”.

Al momento, dunque, il Consorzio sta lavorando alacramente per il Vinitaly di Verona, in programma dal 19 al 22 aprile. “C’è un impegno massicco verso questo evento, un impegno che vede in prima linea, oltre al Consorzio, la Regione Campania e la Camera di Commercio di Avellino. Come ogni anno, ci sarà grande spazio per l’Irpinia ed i suoi vini, con un’area espositiva grande e ben curata. Noi, come Consorzio, daremo spazio, in particolare, ai piccoli produttori”.

E poi, come ogni anno, il Consorzio è impegnato ad ospitare in Irpinia giornalisti esperti del settore, per una nuova edizione di “Ciak Irpinia” che, ogni anno, riscuote notevole successo. “Il nostro obiettivo è raddoppiare, quest’anno l’evento sarà spalmato su due giorni, non più su uno. I produttori irpini, come si sa, sono tanti, quindi in due giorni i giornalisti avranno la possibilità di visitarne di più. Per il Consorzio e le aziende è uno sforzo notevole. La manifestazione si terrà in una location di richiamo storico, perché è nostro intento è far capire che, in Irpinia, oltre al vino, c’è anche uno splendido territorio”.

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