“Irpinia terra di enormi potenzialità, il Greco è un grande vitigno”. Vino, parola ad un esperto doc

0
231
Pierpalo Sirch con Maura Sarno Teresa Bruno

Un nome, una garanzia nel mondo del vino. E chi non lo conosce? Pierpaolo Sirch è un volto noto di una rinomata azienda irpina(I feudi di San Gregorio), nonché rinomato agronomo e produttore in Friuli. Dice di essere “innamorato dell’Irpinia” da sempre e spesso partecipa agli importanti corsi di formazione organizzati da Teresa Bruno di Petilia e della Enovit di Tufo. “Noto con piacere che ogni volta che tengo corsi da Petilia, c’è sempre una grandissima partecipazione. Sono ormai tanti anni che andiamo in giro per far vedere quello che facciamo e captiamo sempre molto interesse da parte di studenti, operatori, curiosi, appassionati, professionisti, tutti interessati ad approfondire e a saperne sempre di più”.

La sua opinione sul mondo del vino made in Irpinia è molto importante. “La provincia di Avellino – afferma – ha un grandissimo potenziale. Il futuro dipende da ognuno di noi, occorre far conoscere meglio il vino irpino ed il suo territorio. E’ necessario fare sistema, così come hanno fatto in altre province, ad esempio in Alto Adige. Tra l’altro, ci sono grandi similitudini tra l’Alto Adige, appunto, e l’Irpinia. Lì le piccole aziende si mettono insieme, fanno rete, fanno squadra. Il Consorzio di Tutela, negli ultimi anni, ha iniziato a lavorare bene. Ma servono le spinte dal basso dei produttiori, occorrono proposte e partecipazione”.

A Sirch chiediamo “lumi”, dal suo punto di vista, sulla manifestazione che il Comune di Avellino sta organizzato per promuovere il made in Irpinia. “Non conosco bene i dettagli – afferma -. Ne ho sentito parlare di sfuggita, ma qualsiasi iniziativa che parli di vino, se ben organizzata, ben venga”.

Irpinia terra di grandi vini. “Il mio Friuli è terra di bianchi, ma posso tranquillamente affermare di essermi innamorato del Greco di Tufo: è un grande vitigno, con contenuti di acidità importanti. Sopporta molto bene i cambiamenti climatici. Ne sentiremo parlare sempre di più. Come sentiremo parlare sempre di più anche dell’Irpinia e del suo territorio, grazie all’impegno e all’amore, in primis, dei produttori”.

Print Friendly, PDF & Email