La “rivoluzione” di Petilia: “Al Vinitaly portemo vini totalmente naturali”

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    Teresa Bruno

    Una vera forza della natura. Il vino è praticamente il suo mondo ed ogni suo giorno è dedicato allo sviluppo di nuovi progetti, molti dei quali fortemente innovativi. Teresa Bruno, consigliera del Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia e titolare dell’azienda Petilia, “condivide” le sue imprese con il fratello (l’azienda vitivinicola) ed il marito (la Enovit, punto di riferimento per tutte le cantine italiane).

    Proprio alla Enovit, molto spesso organizza eventi di spessore. Puntando molto sulla formazione. Eventi sempre molto seguiti. “Mi dedico con passione al mio territorio, amo l’Irpinia, la amo profondamente”, afferma Bruno, sempre sorridente ed operativa, una vera e propria macchina da guerra.

    “La nostra provincia è una terra di grandissime potenzialità, ma gli irpini hanno bisogno di essere sempre coinvolti, coccolati, spronati. Per questo motivo, la Enovit mette spesso a disposizione degli altri le sue sale e le sue conoscenze”.

    “Ci dedichiamo molto ai viticoltori e alle cantine soprattutto nel momento in cui ne hanno bisogno – sottolinea Bruno -. Siamo sempre presenti, pronti a risolvere ogni tipo di problema. Enovit è, per tutti, un punto di riferimento”.

    Enovit è sempre più proiettata, ormai, a tutti i livelli. “Abbiamo tantissimi lavori fuori Campania, siamo stati sponsor di importanti manifestazioni negli ultimi tempi. Siamo bravi a consegnare una cantina completa, chiavi in mano, lavoriamo per marchi importantissimi”.

    Ma anche la cantina Di Petilia non scherza. “ A Vinitaly – ci dice Teresa – saremo presenti con vini totalmente naturali, una vera e propria novità. Prima i nostri vini subivano comunque filtrazioni finali, ma adesso ci stiamo avvicinando a questo mondo e ci crediamo moltissimo: stiamo facendo sforzi importanti, ma a Verona porteremo vini di grandissima qualità, innovativi, perché è giusto abbracciare tutte le esigenze del mercato”.

    “Quest’anno – ci anticipa l’imprenditrice – avremo un grandissimo Greco di Tufo versione 2019. Inoltre, stiamo lavorando per l’apertura di un agriturismo nell’azienda e per rendere ancor più confortevole l’azienda stessa, prevedendo degli ascensori interni”.

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