Da criminologo a chef innovatore della cucina giapponese: Wicky Priyan si “esibisce” ad Avellino

0
573
Wicky's Cuisine Restaurant, Milano

Nato in un piccolo villaggio dello Sri Lanka, abbandona fin da subito la carriera da criminologo per dedicarsi totalmente alla sua passione per la cucina, appresa nel corso dei suoi numerosi viaggi (dall’Asia alla Papua Nuova Guinea, da Bali alla Thailandia fino all’Europa). Gavetta a Tokyo sotto l’egida del maestro Kan, poi il primo incarico da chef, al Four Seasons di Bali, nel 2000. Arrivato in Italia, ha lavorato per un breve periodo in diverse realtà milanesi per aprire in seguito il suo primo Wicky’s nel 2011, in via San Calocero, e spostarsi nel 2015 in corso Italia 6, luogo in cui oggi esprime al meglio la sua personalissima filosofia culinaria e di vita

Wicky Priyan, il più grande interprete della cucina giapponese in Italia, arriva ad Avellino. Lo chef del ristorante “Wicky’s Innovative Japanese Cuisine” di Milano sarà ospite d’eccezione di Giuseppe Maglione, nel suo locale in Viale Italia, per una inedita cena a quattro mani in cui i sapori locali si mescoleranno con i colori e i profumi del Sol Levante.

Celebre per i suoi piatti originali, creativi e intriganti, declinati in infinite sfumature nate dalla conoscenza di chi ha viaggiato e sperimentato, nel suo ristorante milanese Wicky, seguendo i dettami del maestro Sushi Kan di Tokyo, offre un condensato della cucina internazionale come pochi altri al mondo. Una formula, fatta di pensiero e contaminazioni, che spazia dalla Via della Seta al Belpaese con eleganza, gusto ed equilibrio.

Priyan è un vulcano in continua eruzione, un generatore di energia che, per una sera, sarà al fianco di un altro guru della tecnica e dell’innovazione: Giuseppe Maglione, artista della pizza e pioniere della ‘nouvelle vague’ della pizza gourmet. Due stili inconfondibili che, però, hanno in comune la sensibilità e la curiosità di esplorare l’inesplorato, sempre alla ricerca del risultato insolito, travolgente e armonico.

“La Campania – dichiara lo chef Wicky Priyan – è una terra di cui amo sapori e profumi. È sempre un piacere tornarci, soprattutto se si tratta di andare a trovare colleghi e amici. Oltre a essere un pizzaiolo creativo e fuori dagli schemi, Giuseppe è una persona di larghe vedute, alla quale piace sperimentare e rischiare, con risultati sbalorditivi. È la mia prima cena a quattro mani con un pizzaiolo ed è un grande onore poter condividere questa esperienza con Giuseppe e il suo pubblico”.

“La ‘Wicuisine’ – puntualizza Giuseppe Maglione – rappresenta la coniugazione della cucina tradizionale giapponese con i migliori ingredienti mediterranei. Si tratta di un modo di interpretare la materia prima che mi ha colpito ed emozionato e con cui ho ritrovato molti punti in comune. Nei piatti di Wicky c’è rigore, disciplina e dedizione al lavoro, con una conoscenza maniacale di decine di materie prime, da erbe di prato e di orto a legni per affumicare, dal riso ai fiori, dai pesci agli oli, dalle spezie ai vini fino alle acque e alle carni”.

“Wicky Priyan – prosegue Maglione – è un vero artista: nella sua cucina ci sono immaginazione, senso critico, la sua sua cultura, la sua vita. Proprio come lui, anche io sono alla ricerca continua di materie prime di altissimo livello per raccontare suggestioni ed esperienze attraverso i miei piatti. Ogni pizza è l’addizione finale del mio vissuto e racchiude una storia in evoluzione: la mia”.

Per Wicky il cibo è un viaggio, un percorso che vede come punto di partenza l’ingrediente e le sue origini. Lo stesso vale per Giuseppe Maglione che, con l’evento del 16 febbraio, prossimo promette di unire la tavola giapponese con tecniche e ingredienti mediterranei e irpini. Un incontro-confronto tra due mondi per vivere un’esperienza edonistica e gustativa nel segno delle tradizioni e delle ultime innovazioni gastronomiche italiane e nipponiche.

“La sfida – puntualizza Maglione – è stata quella di immaginare un menù giapponese che potesse valorizzare i prodotti mediterranei, dal pescato locale fino alle specialità irpine, come il pecorino Carmasciano e la cipolla ramata di Montoro. Una cena articolata su un doppio binario, dove la carne si alterna al pesce, seguendo le mie predisposizioni naturali e quelle di Wicky”.

Quello di domenica 16 febbraio sarà dunque un evento che metterà fuori gioco la banalità per iniziare un viaggio ad alta intensità, in un pathos continuo, sempre in attesa del piatto successivo. Una serata unica nel suo genere che si avvarrà, oltre che degli chef Maglione e Wicky, anche della partecipazione di Nando Melileo (chef executive del ristorante Emozionando di Ogliara, sulle colline salernitane) e Ivan Matarazzo (Chef resident di “Daniele Gourmet”). Partner della serata saranno La Caramella Food and Beverage con gli Champagne Bruno Paillard, il Fralù Cafè con il cocktail di benvenuto ed Effe Disegnatrice di Eventi.

Print Friendly, PDF & Email